Sono nato a Como nel 1977, il 29 di ottobre. Pioveva e faceva già freddo. Da grande avrei voluto fare il calciatore veterinario. Invece ho lasciato l’avvocatura poco dopo aver ricevuto i bigliettini da visita, con buona pace dell’Avv. Andreani,
mai stato innamorato di quel mestiere.
Ora ho un altro lavoro e nel tempo libero sono libero di aver tempo per me. Lo uso per scrivere e per suonare.
Soprattutto per scrivere, perché adoro inchiostrare carte e foglietti. Mi sognavo scrittore, di quelli con la loro foto in bianco e nero sulla terza di copertina. Mi sognavo musicista, di quelli che quando imbracciano la chitarra zittiscono il mondo. Essendosi rivelati l’uno e l’altro sogni vani, attualmente mi sogno cantautore, che è un ottimo ripiego.
In questa qualità ho pubblicato nel 2010 “La storia sbagliata”, un concept album dedicato alla misteriosa vicenda del Capitano Neri e della Gianna, partigiani comaschi morti nel 1945.
Nel 2011 ho pubblicato “Scritti con Pablo”, i miei scritti corsari.